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Come difendersi dall'attacco di un cane
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Come difendersi dall'attacco di un cane
Come difendersi dall'attacco di un cane
condividi su facebookPubblicato il 20/07/2014
(ultima modifica: 17/10/2014)
Questo articolo è dedicato agli amanti dello sport all'aria aperta.

Quando fuori è una bella giornata, stare chiusi in casa è un vero crimine.
La campagna dietro casa è in fiore e fare sport a contatto con la natura è il miglior rimedio per lo stress accumulato dopo una giornata lavorativa: ecco che scatta quindi l'operazione "corsetta fuori".
La brezza leggera sul volto, il paesaggio che ti riporta a quando eri bambino perché proprio in quel fossetto ci pescavi le rane... tutto molto bello... finché non vedi in lontananza un pitbull che dopo averti puntato sta correndo a gran velocità verso di te! Cosa fai?


Ecco un decalogo delle cose da fare e NON fare:

  1. NON sorridere: la vista dei tuoi denti da parte del cane può essere interpretata come un atteggiamento di sfida
  2. possibilmente evitare di passare vicino a una cascina: ma se non puoi o non vuoi fare altrimenti si può incappare nel classico cane incatenato... spera che la catena non si spezzi o che sia più corta della distanza che ti separa dal cane perché l'animale cercherà di proteggere il suo territorio
  3. NON scappare: per quanto tu possa essere veloce, il cane ti raggiungerà. Se saltella vuole solo giocare, ma se corre teso verso di te quasi sicuramente non ha un fare amichevole...
  4. rimanere freddi per quanto possibile: se hai capito che scappare non è una valida soluzione, tenta di ordinargli a voce alta e ferma di andare via / tornare a casa o meglio ancora usando alcuni classici comandi come fosse addestrato (e magari lo è davvero): TERRA, SEDUTO, RESTA, GIU'.
  5. tenere le parti delicate a distanza: se fa parte di quelle razze considerate pericolose (es. pitbull, rotweiler, dogo argentino, ecc...) l'istinto ed un eventuale addestramento da parte di padroni sconsiderati lo porterà a morsicare a livello del volto e della gola, tienile quindi il più distante possibile dal cane.
  6. frapporre un oggetto tra te e il cane: in generale lui tenta di morsicare la prima parte utile a portata delle sue fauci, quindi guarda se nei paraggi vi sono bastoni o rami da poter utilizzare per scacciarlo o eventualmente da fargli addentare, per guadagnare tempo e chiedere aiuto. Anche l'utilizzo di uno zaino o dei vestiti può essere decisivo (per esempio allargando le maniche di una camicia potremmo scamparla se dovesse addentare per prima cosa il tessuto)
  7. lancio di pietre: se la prima cosa che ti capita a tiro sono delle pietre o dei sassi, utilizzali lanciandoli contro il cane per scoraggiarlo nella sua avanzata
  8. non guardalo negli occhi: come per i denti, il cane può interpretare la situazione come una sfida, quindi dopo aver abbaiato, lentamente perderà interesse nei tuoi confronti, meglio allontanarsi camminando e tenendolo sotto controllo con la visione periferica (con la coda dell'occhio), ma senza dare l'idea di sottomissione
  9. usare il proprio peso: se ci ha attaccati e non molla la presa è molto probabile che finiremo a terra, a quel punto il nostro peso può tornare utile per immobilizzarlo mettendocisi sopra, facendo sempre molta attenzione a tenere volto e gola lontani dalla portata dei suoi canini e cercando di immobilizzare la sua testa (saremmo facilitati nel caso lui indossasse un collare e se noi stessi non fossimo dei pesi piuma)
  10. chiamare i soccorsi: se siamo stati morsi, chiamare subito l'intervento di un'unità sanitaria cercando di provvedere autonomamente alle ferite durante l'attesa (lavando con semplice acqua i tagli e utilizzando bende di fortuna in base al grado di lesione)
  11. In caso di morso andare SEMPRE in ospedale: anche se la ferita è lieve, siamo sempre a rischio degli agenti patogeni infettivi come i pericolosi TETANO e RABBIA (se non prese in tempo possono rivelarsi FATALI).

Considerazioni
Bisogna sempre stare con gli occhi aperti e avere un minimo di sangue freddo per poter fronteggiare le peggiori situazioni, da mettere assolutamente in conto perché quasi sicuramente, fra tutte le uscite di un runner o un ciclista, qualche situazione simile è già capitata a tutti!

Permettetemi di citare un mio caro amico con una frase che offre ottimi spunti di riflessione: "Ma è bravo, non ha mai fatto così con nessuno!". Bestie senza dio. Non i cani, i padroni.

Vorrei rivolgermi ai possessori di quelle razze considerate "pericolose" per la loro prestanza fisica e per la loro indole violenta tipica del predatore: guinzaglio sempre PER FAVORE!!!

Mentre se non hai ancora un cane e sei interessato a comprarne uno tipo un dogo argentino o un pitbull perché "fa figo": per favore EVITA.
Forse un barboncino è la migliore soluzione per te!


Runner e ciclisti ringraziano! :)



Autore:
Nicola Turco


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