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Anoressia
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Anoressia
condividi su facebookPubblicato il 02/03/2012
(ultima modifica: 22/04/2014)
Anoressia significa mancanza o riduzione dell'appetito e può condurre alla morte se persiste.

Si parla di ANORESSIA NERVOSA quando il disturbo è patologico.

Alla base della malattia vi è:
- una particolare situazione psicopatologica
- alterazione ipotalamica
- amenorrea.

Cause note:
- paura di crescere
- paura della sessualità
- mancanza di chiari punti di riferimento (famiglia, scuola)
- punti di riferimento non corretti (mass media, moda)

Manifestazioni:
- tendenza a sovrastimare le dimensioni del proprio corpo
- disturbo della percezione dell’immagine del proprio corpo, con un paradosso senso di colpa verso la percezione delle proprie dimensioni
La paziente tanto più digiuna e dimagrisce tanto più si sente grassa e colpevole.

E’ presente un’alterazione endocrina che determina AMENORREA (assenza di ciclo mestruale) con un disturbo che colpisce il sistema: IPOTALAMO - IPOFISI ANTERIORE - GONADI

Ipotalamo: LHRH - LH
Ipofisi Anteriore: FSHRH - FSH
Gondai: ESTROGENI - PROGESTERONE

Quando inizia a verificarsi uno stato di denutrizione si riscontrano livelli abnormemente bassi di:
- ORMONE LUTEINIZZANTE (LH)
- FOLLICOLO STIMOLANTE (FSH)
- ESTRADIOLO

La sequenza di eventi è probabilmente:
1. ANORMALE PERCEZIONE CORPOREA
2. DIGIUNO
3. PERDITA DI PESO
4. AMENORREA

Talora tuttavia l’amenorrea precede la perdita di peso: si ipotizza un’interferenza sulla funzione ipotalamica mediata da un disturbo psicologico presente fin dall’inizio.
L’anoressia nervosa colpisce soprattutto ragazze di età fra 14 e 17 anni che hanno appena superato la pubertà.
- La paziente inizia a seguire una DIETA DIMAGRANTE ovvero evita pane, dolci, patate, zucchero.
- Esegue ATTIVITA’ FISICA IN GRADO ECCESSIVO, preferisce camminare che prendere i mezzi pubblici.
- Possibili pregresse SITUAZIONI EMOTIVE (lutto familiare, malattia acuta, problemi scolastici, tensioni familiari)

Spesso i genitori non si accorgono di nulla fino a che il peso non scende al di sotto dei 45 kg e compare amenorrea. Nei successivi 3-6 mesi il peso può scendere fino a 35 kg o meno.

SINTOMI CORRELATI:
- perdita di interesse nelle relazioni sociali
- depressione, insonnia, irritabilità
- difficoltà di concentrazione, sensibilità al freddo.

DIAGNOSI:
1) considerevole PERDITA DI PESO dovuta alla privazione di cibi che la paziente considera ingrassanti
2) PSICOPATOLOGIA SPECIFICA: la grassezza è una condizione orribile. La definizione di grassezza è estremamente severa e la paziente stabilisce per sé un peso limite che non deve superare
3) DISTURBI ENDOCRINI:
- nelle femmine (la grande maggioranza) amenorrea
- nei maschi perdita di interesse e potenza sessuale

Nel TRATTAMENTO dell’anoressia nervosa vi sono 3 obiettivi principali:
1. Ottenere la fiducia della paziente e un po’ di cooperazione
2. Riportare il peso della paziente al livello di quando era in buona salute
3. Abbreviare la durata della malattia e ridurre l’invalidità residua

Psicoterapia di supporto per aiutarla a risolvere i propri complessi e problemi psicologici in un modo più costruttivo di quanto non fosse l’autocostringersi al digiuno

Autore:
Nicola Turco

Fonte/Bibliografia:
Appunti Universitari delle Lezioni di Medicina (Prof.ssa Carandente)


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